CHE COSA E’ LA DIETA NUTRIPROTEICA

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E’ ’ una dieta proteica e nasce dalla scoperta che una esclusione totale di carboidrati neutralizza l’effetto stimolante sull’accumulo di grassi esercitato dall’insulina (la cui concentrazione dipende dai carboidrati), e di conseguenza attiva il catabolismo dei grassi. Con una dieta del genere è necessario introdurre un certo quantitativo di proteine e che esse abbiano determinate proporzioni di aminoacidi essenziali e semi-essenziali, in modo da si evitare una perdita di proteine muscolari (dal momento che anch’ esse, come i carboidrati, vengono usate in piccoli quantitativi come carburante energetico). I trigliceridi sono scissi in acidi grassi e glicerolo. Il glicerolo viene trasformato in glucosio. Il 40% degli acidi grassi prodotti viene utilizzato direttamente per compiere lavoro muscolare, mentre l’altro 60% viene trasformato nei cosiddetti corpi chetonici.
I chetoni forniscono il 25% dell’energia che richiede l’organismo durante questa dieta; inoltre il cervello trasforma la sua fonte energetica primaria, utilizzando per l’80% del suo metabolismo i corpi chetonici.

 

 

PROGRAMMA DELLA DIETA NUTRIPROTEICA

Il metodo Dieta NutriProteica è stato elaborato dal Dottor Capuano ed si distingue per semplicità, rapidità e precisione del trattamento.
Questo metodo comprende tre fasi:
1) Fase di Attacco
2) Fase Proteica Mista
3) Fase di Uscita

 

 

1) FASE DI ATTACCO

 

 

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La Fase di Attacco è costituita da 2 giorni di carico dei carboidrati (alto valore calorico finalizzato all’ innalzamento del metabolismo) e 12 giorni di regime proteico a bassissimo contenuto calorico (< 500 kcal/giorno), ipoglucidico (< 20 gr/giorno) e ipolipidico (< 10 gr/giorno).

Viene usato un integratore proteico ad alto indice qualitativo, progettato per avere il massimo effetto sul catabolismo dei grassi e per evitare la perdita di tessuto muscolare (esso contiene le giuste proporzioni di tutti gli aminoacidi essenziali).
C’è una supplementazione di vitamine e oligoelementi (carenti in un regime così ipocalorico) e di minerali quali potassio, magnesio e calcio (abbondantemente eliminati con le urine durante le diete ipoglucidiche). Quindi vengono ampiamente garantite corrette funzioni metaboliche.
C’è un elevato apporto di componenti antiossidanti necessario ad evitare che l’elevato catabolismo dei grassi provochi danni cellulari.
Vengono integrate sostanze alcalinizzanti in modo da tenere sotto controllo la chetosi che si innesca durante questo tipo di dieta e quindi evitare un accumulo di acidi nel corpo che ridurrebbero le funzioni digestive e danneggerebbero il tessuto osseo.
Infine vengono utilizzati fitoterapici ad azione drenante per favorire l’eliminazione dei metaboliti tossici da parte degli organi emuntori (rene, fegato e intestino).
La Dieta NutriProteica è il regime più adeguato in caso di adiposità localizzate e difficili da trattare con altri regimi dietetici. É una dieta semplice, rapida e consente di avere grossi risultati in pochissimo tempo.

2) FASE PROTEICA MISTA

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La Fase Proteica Mista potremmo definirla fase di semi-attacco, perché grazie alla spinta metabolica attuata nella prima fase, in questa seconda mini programmazione c’è ancora una buona velocità di dimagrimento.
Si tratta di un regime alterno costituito da 3 giorni proteici e 4 giorni di dieta dissociata.

3) FASE DI USCITA

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 Nella Fase di Uscita quando si completa un protocollo dietetico è necessario stabilizzare il peso raggiunto. Per far ciò bisogna seguire un programma di reintroduzione graduale di tutti gli alimenti, con modifiche sia quantitative che qualitative (un aumento progressivo delle calorie e dei glucidi che comincia già con la seconda fase). In questa fase si stabilizza il peso del paziente e si completa il processo di rieducazione alimentare e miglioramento dello stile di vita.

 

 

CONTROINDICAZIONI
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  • Insufficienza renale (creatinina > 1,5 mg/dl).
  • Insufficienza epatica grave o medio-grave.
  • Diabete insulino dipendente (tipo 1).
  • Blocco atrio ventricolare con QT > 0,44 ms.
  • Aritmie cardiache.
  • Insufficienza cardiaca.
  • Ipokaliemia non controllata.
  • Infarto, TIA o Ictus negli ultimi 12 mesi.
  • Gravidanza e allattamento.
  • Neoplasie
  • Disturbi psichiatrici gravi.
  • Anziani maggiori di 70 anni.
  • Bambini minori di 14 anni.
  • Terapia cronica con diuretici che eliminano il potassio come Furosemide o idroclorotiazide. I diuretici ammessi sono farmaci quali spironolattone, amiloride, triamterene ed altri diuretici risparmiatori di Potassio.

 

 

 

 

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In ottemperanza a quanto indicato dall’ OMS , Organizzazione Mondiale della Sanità, una dieta dimagrante deve seguire 5 regole fondamentali:

1-Essere senza pericolo
2-Essere abbastanza restrittiva in modo da ottenere un deficit calorico.
3-Essere equilibrata in micronutrienti
4-Essere in grado di migliorare lo stato di salute.
5-Essere inclusa in un programma globale di gestione del peso.

La dieta proteica moderna segue scrupolosamente questi 5 imperativi. Un periodo iniziale di dimagrimento attraverso una dieta a contenuto calorico molto basso; c’è una chetogenesi controllata (favorita dall’ integrazione di componenti alcalinizzanti che tendono ad innalzare il PH fisiologico); un bilancio azotato equilibrato consente di proteggere la massa muscolare (in aggiunta alle proteine alimentari la dieta è integrata con determinati quantitativi di aminoacidi essenziali e semi-essenziali); una rigorosa integrazioni in micronutrienti (vitamine, minerali ed oligo elementi) garantisce le corrette funzioni metaboliche; una seconda fase di dieta a ridotto contenuto calorico in cui non c’è chetosi; una terza fase di transizione (rieducazione alimentare) che, una volta raggiunto l’obiettivo ponderale, permette di mantenere i risultati sino all’equilibrio alimentare con una dieta di tipo dissociato, garantendo lo stato di salute.

 

VANTAGGI ED EFFETTI BENEFICI

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  • Breve durata: La parte proteica e più difficile della dieta dura infatti 12 giorni (il programma completo dura 21 giorni).
  • Rapidit�� della perdita di peso: Durante la fase proteica si ottiene una perdita di peso di 300-500 gr al giorno, mentre nella seconda fase si perdono da 1 a 2 kg in una settimana.
  • Perdita della sensazione di fame: Si verifica a partire dal 2°-3° giorno grazie alla produzione dei corpi chetonici considerati anoressizanti fisiologici.
  • Umore: I corpi chetonici hanno un effetto euforizzante che rende più facile seguire questo tipo di dieta.
  • Dimagrimento mirato.

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  • I livelli ridottissimi di Insulina riducono i processi di accumulo di grasso (soprattutto a livello addominale), stimolandone al contrario l’utilizzo.
  • La presenza di Arginina fra gli aminoacidi integrati e anche lo stesso sistema di dieta stimolano la produzione di GH (ormone della crescita), il quale a sua volta svolge due importanti azioni:
    1) Riduce i livelli di Insulina.
    2) E’ un antagonista degli Estrogeni ed inibisce la loro azione stimolante sull’ accumulo di grasso (soprattutto in zona gluteo-femorale).